Oggi, 26 luglio, ci uniamo a tutta Cuba nel celebrare la memoria della resistenza e del sacrificio che hanno piantato il seme da cui è germogliato uno degli eventi più significativi del XX secolo: la Rivoluzione Cubana
A Cuba, il 26 luglio è il giorno della Rebeldía Nazionale, e si celebra per rendere omaggio ai combattenti della Caserma Moncada e per riaffermare l’impegno del popolo e delle generazioni a venire nei confronti della Rivoluzione e di quel gruppo di giovani cubani della Generazione del Centenario che, ispirati a José Martí, nel 1953 portarono a termine l’azione armata dell’assalto a due caserme del regime di Batista nella parte orientale del paese con l’obiettivo di scatenare la lotta armata contro la dittatura di Fulgencio Batista. Con enorme coraggio, patriottismo e dignità, i giovani rivoluzionari che parteciparono all’azione sopportarono la tortura salvando la vita a Fidel, capo dell’azione armata insieme ad Abel Santamaría. I sopravvissuti furono arrestati, processati e condannati al carcere.
I crimini commessi dal regime in quei giorni furono denunciati da Fidel nella sua dichiarazione di autodifesa “La storia mi assolverà”. L’azione, pur se non conseguì l’obiettivo programmato, ebbe un significato politico straordinario per il popolo cubano, e diede vita al Movimiento 26 de Julio, che avrebbe aperto la strada alla lotta di emancipazione per l’indipendenza cubana.
Ogni anno viene designata una provincia cubana per ospitare le celebrazioni centrali. In questa occasione, sarà la provincia di Ciego de Avila.
A Caimanera si manifesterà per reiterare la richiesta all’usurpatore statunitense, formalmente ratificata il 23 luglio, di restituire la parte di territorio occupato illegalmente nella prima trincea antimperialista del Paese. Nel ribadire la richiesta, Yoel Pérez García, primo segretario del Comitato Provinciale del Partito a Guantánamo, ha ricordato che l’occupazione del territorio è un oltraggio alla sovranità e allo sviluppo del Paese.
I Cubani, sempre fedeli all’esempio di Fidel e della Generazione del Centenario, si sono radunati nella piazza di Caimanera, una città di pescatori e minerari del sale. Con applausi e inni agli eroi e ai martiri, hanno ribadito il sostegno di Guantánamo alla Rivoluzione cubana, che proprio il 26 luglio del 1953 visse la sua svolta.
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